Come abbiamo gestito un progetto multi-fornitore in Cina
Un solo cliente, più linee prodotto — quindi più fabbriche. Caso frequente quando un brand europeo amplia il catalogo. Senza coordinamento ogni categoria diventa un mini-progetto isolato: calendari che divergono, QC incoerente, nolo frammentato. Eurasia Consultis, partner di sourcing e trading, ha gestito un progetto multi-fornitore in Cina con un filo conduttore unico.
La sfida
Famiglie prodotto diverse, requisiti tecnici diversi, volumi e lead time diversi. Il cliente voleva un unico interlocutore capace di allineare shortlist, produzione e partenza — non tre conversazioni parallele che si contraddicono.
Step 1 — Coordinamento e allineamento
Shortlist per categoria, brief armonizzato, calendario comune. Ogni fabbrica sapeva cosa consegnare, per quando, secondo quali specs. Il sourcing orchestra: decisioni centralizzate, esecuzione distribuita.
Step 2 — QC multi-categoria
Controlli qualità e test adattati a ogni famiglia, con reporting centralizzato. Uno scostamento su una linea era gestito senza far deragliare le altre senza decisione esplicita. Golden sample e criteri di accettazione restavano il riferimento.
Step 3 — Nolo consolidato
Quando le date lo permettevano, consolidamento delle partenze, documenti e Incoterm allineati tramite il supporto logistico. Meno LCL inutili, meno costi di frammentazione, migliore visibilità landed cost sul paniere completo.
Insegnamenti
- owner unico del progetto lato partner
- specs e milestone scritte per fabbrica
- QC prima della consolidazione
- landed cost sul paniere complessivo
- comunicazione strutturata cliente–fabbriche
Conclusione
Il multi-fornitore funziona quando qualcuno tiene il filo. Con oltre 18 anni di esperienza, struttuiamo questi progetti senza diluire la responsabilità. Contattate Eurasia Consultis.







